domenica 3 luglio 2016

Salto nel futuro: Euro 2020


L'Europeo dell'Italia è appena finito, l'eliminazione patita contro i tedeschi, nostri rivali storici, ancora brucia. L'unico modo per smaltire la delusione è guardare avanti, pensare al futuro, lasciarsi alle spalle il passato e badare a ciò che verrà. L'Italia scesa in campo in Francia era la formazione con l'età media più alta di tutto il torneo: molti dei nostri giocatori intravedono il capolinea delle loro carriere. Necessario quindi individuare i giovani da cui ripartire, fondamentale trovare i Barzagli, i Buffon, i De Rossi del domani. Se per i Mondiali del 2018 in Russia molti dei nostri baluardi odierni potrebbero ancora vestire la maglia azzurra, molti cambiamenti in più sono ipotizzabili per quanto riguarda l'edizione 2020 degli Europei: un'Europeo che per la prima volta sarà itinerante e si giocherà in 13 città di 13 nazioni diverse. Abbiamo provato ad ipotizzare quali potrebbero essere i 23 calciatori che difenderanno i nostri colori tra quattro anni.

Quello italiano, si sa, è un popolo di allenatori: ci divertiamo quindi anche noi con questo "giochino" senza pretese, provando a comporre quella che potrebbe essere la nostra rosa per i prossimi Europei.

PORTIERI

San Buffon, con ogni probabilità, continuerà fino al Mondiale russo del 2018 per poi chiudere la sua scintillante carriera. A ripercorrere le sue tracce, date le premesse, potrebbe essere Gianluigi Donnarumma, che noi vediamo come titolare in azzurro per il 2020: avrà 21 anni, ma, se continua così, già una considerevole esperienza alle spalle. Dietro di lui, a giocarsi i posti di secondo e terzo portiere, Marco Sportiello (classe 1992) e Simone Scuffet (classe 1996), che si è un po' perso dopo l'esordio col botto a Udine, ma che ha tutto il tempo (e le qualità) per arrivare in alto.

DIFENSORI

Nel 2020 Leonardo Bonucci avrà 33 anni: crediamo e speriamo che il ruolo di leader difensivo sarà ancora saldamente nelle sue mani, crediamo che potrebbe essere anche il capitano di questa selezione. Al suo fianco inevitabile puntare su Alessio Romagnoli e Daniele Rugani, rispettivamente classe '95 e '94: sono loro le nostre grandi speranze nel reparto che, in questo Europeo francese, è stato il nostro grande punto di forza. Alessio e Daniele sono già ottimi difensori, quattro anni di esperienza in più possono trasformarli in giocatori di livello internazionale. Come rincalzo, nel ruolo di centrale, facciamo il nome di Armando Izzo, classe '92: al di là delle vicende extra calcistiche che lo hanno coinvolto nel pre Euro 2016, le ultime due stagioni del napoletano a Genoa lasciano ben sperare. Capitolo terzini: i nostri due titolari del 2020 sono due giocatori già nel giro azzurro, protagonisti anche in Francia. Parliamo di Matteo Darmian (classe '89) e Mattia De Sciglio (classe '92). Nel 2020 i due ragazzi scuola Milan saranno presumibilmente all'apice della loro maturazione calcistica: la loro capacità di destreggiarsi su entrambe le fasce senza cali di rendimento permetterebbe poi di inserire in lista un difensore in meno, bonus da giocarsi negli altri reparti. Come settimo difensore scegliamo Davide Zappacosta, reduce da una stagione di luci ed ombre (e tanta panchina) al Torino, ma che nel 2020, a 28 anni, potrebbe essere un "cavallone di fascia" utilissimo alla causa azzurra.

CENTROCAMPISTI

Un nome su tutti intorno al quale costruire il centrocampo azzurro del futuro: è quello di Marco Verratti (classe '92), che sarebbe stato della spedizione anche quest'anno, non si fosse messa di mezzo una fastidiosa pubalgia. Con lui un altro giocatore nel giro della nazionale già da qualche anno: Alessandro Florenzi, classe '91: il romanista ha pochi rivali per quanto riguarda duttilità, doti atletiche e dinamismo, può essere un perno per i prossimi anni azzurri. Un altro "riconfermato" potrebbe essere Stefano Sturaro: la tecnica non è eccelsa, ma il bianconero ha grinta e personalità per entrare stabilmente nel giro azzurro. Nel 2020 Claudio Marchisio avrà 34 anni: se la riabilitazione dopo il grave infortunio che lo ha colpito andrà per il verso giusto, lo vediamo in azzurro anche per il prossimo Europeo. Chi l'Europeo francese lo ha solamente sfiorato è Jorginho, classe '91: la sua chance nel massimo torneo continentale per nazionali potrebbe arrivare nel 2020. Discorso simile per Marco Benassi, colonna dell'Under 21 di Di Biagio e tra le poche note liete dell'ultima stagione del Torino: nel 2020 avrà 26 anni. A dare qualità nel ruolo di rifinitore vediamo Federico Bernardeschi (classe '94): qualità forse un po' confinata sulla fascia, ma che potrebbe fare la differenza in zone più centrali del campo. Reparto un po' "leggerino", forse: a dare un po' di peso potrebbe pensarci Rolando Mandragora (classe '97), già in orbita Juventus: garanzia di qualità.

ATTACCANTI

In attacco partiamo dalle conferme, dai giocatori che hanno già assaggiato l'azzurro. Su Lorenzo Insigne (1991) e Stephan El Shaarawy (1992) ci sentiamo di poter mettere la mano sul fuoco: saranno tra le punte di diamante dell'Italia del 2020. Con loro Manolo Gabbiadini (1991): il giocatore del Napoli, per esplodere, ha bisogno solamente di trovare una squadra che gli consegni una maglia da titolare. Un centravanti vecchia scuola, però, serve sempre: scegliamo Andrea Belotti (1993), attaccante reduce da una buona stagione al Torino che nei quattro anni che ci aspettano può crescere ancora tantissimo. Siamo a 22, manca un solo nome: inevitabile "convocare" Domenico Berardi. Ventuno anni ancora da compiere, 38 gol in serie A, qualche bizza caratteriale e la sensazione che il meglio sia ancora da esprimere: ci aspettiamo la definitiva esplosione nei prossimi quattro anni.

FORMAZIONE TITOLARE (4-3-3)

Donnarumma

Darmian
Bonucci
Rugani
De Sciglio

Florenzi
Verratti
Sturaro

Gabbiadini
Belotti
Insigne

Questi, quindi, i ventitrè che secondo noi potrebbero vestire l'azzurro nei prossimi Europei: scelte che sono state facili in alcuni casi, difficili in altri, soprattutto nei ruoli in cui molti giocatori, almeno all'apparenza, si equivalgono. Sono così rimasti fuori tanti, tantissimi giocatori che potenzialmente avrebbero potuto fare parte della lista: da Perin a Calabria, da Sensi a Bonaventura, da Zaza a Baselli, passando per alcuni giovanissimi in rampa di lancio come Locatelli, Grassi, Parigini e Ricci. Ma i posti erano ventitrè, da lì non si scappa. Quanti tra i nostri convocati faranno effettivamente parte della spedizione  di Euro 2020? Solo il tempo ce lo dirà, per ora, ci resta il divertimento di esserci travestiti da Ct.

[A.D.] http://liberopallone.blogspot.it/ - Riproduzione Riservata

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